Mini guida agli stili di arredamento d’interni

 

Stile minimalista

 

È forse lo stile più leggero. Senza eccessi, senza fronzoli, ma non di facile realizzazione senza cadere nel vuoto dell'insieme.

Rispecchia un carattere energico, metodico, orientato al futuro.

 

Stile industriale

 

È uno stile che esplode sicuramente nelle location già architettonicamente adatte ma può essere inserito anche in ambienti più piccoli dosando bene gli elementi.
Rispecchia un carattere giovane, cosmopolita, orientato al recupero. Perfetto per chi ama i materiali basici come il ferro, il vetro, i legni e il mattone a vista.

 

Stile scandinavo

 

Questo è uno stile dalle forme più morbide ma pulite. I legni naturali o bianchi sono i materiali fondamentali anche per i pavimenti. Pochi arredi ma molti dettagli decorativi sempre dai colori chiarissimi, bianchi, grigi, polvere.
Rispecchia un carattere giovane, luminoso, riflessivo.

 

Stile Vintage

 

Il design dagli anni 30 agli anni 70 è alla base di questo stile. Pezzi di arredo originali dell'epoca sapientemente accostati a elementi moderni, rendono gli ambienti ricchi di fascino e carattere. Legni, pelle e ferro sono i materiali principali.
Rispecchia un carattere curioso, affascinante e romantico.

 

Stile classico

 

Dentro questo aggettivo “classico” c'è un mondo di possibilità creative. È uno stile ben definito, ricco di elementi decorativi, modanature, grandi e comode sedute.
Con gli arredi in legno esprime la sua piena classicità; con i legni laccati nei colori più chiari, si può trasformare nello stile francese o shabby.
La scelta dei complementi arredo in questo stile è fondamentale per non rimanere in bilico tra uno stile e l'altro. Rispecchia un carattere romantico, accogliente e fiero.